Lontano dal cliché, verso la naturalezza.
Da alcuni anni il lifting vive un netto ritorno. Il motivo: le tecniche operatorie moderne consentono un ringiovanimento armonioso e naturale del viso ed evitano gli stigmi tipici dei metodi precedenti, come lineamenti «troppo tesi» o cicatrici sfavorevoli. Ciò che conta non è tirare la pelle, ma riposizionare i tessuti molli scesi su basi anatomiche.
Sei principi della chirurgia del viso
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Riposizionare anziché tendere
Un ringiovanimento naturale e armonioso mediante lo spostamento dei tessuti molli scesi nella loro posizione originaria — non tirando la pelle.
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Una base scientifica
Una comprensione approfondita degli ancoraggi connettivali (legamenti di ritenzione), dei piani di scorrimento e delle strutture dello SMAS.
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Una risposta alla «stanchezza da filler»
Crescente scetticismo verso i materiali di riempimento sintetici — desiderio di risultati duraturi e coerenti.
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Chiusura cutanea senza tensione
Mobilizzazione e riposizionamento del tessuto adiposo sceso delle guance. Alla fine la pelle viene adattata con minima tensione.
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Un approccio olistico
Nel piano si considerano l'intero viso e collo nonché le variazioni di volume — ad esempio con un trapianto di grasso autologo.
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Evitare gli stigmi
Nessuna eccessiva tensione rigida, nessuna traccia visibile, nessun cambiamento di tipo.
Le basi anatomiche.
Il lifting è considerato un intervento classico della chirurgia plastica — e negli ultimi anni vive un ritorno. Un motivo essenziale sono gli sviluppi operatori che consentono risultati migliori e dall'aspetto più naturale.
Al tempo stesso cresce in molti lo scetticismo verso un «eccesso» di materiali di riempimento sintetici: visi dall'aspetto innaturale nascono spesso da iniezioni eccessive nel tentativo di rendere il viso «teso». La chirurgia moderna del lifting pone qui consapevolmente un altro accento: corregge il rilassamento dei tessuti con il rassodamento — e sostituisce il volume per correggere la perdita di tessuto, non per tendere.
I procedimenti di lifting del passato erano talvolta segnati da stigmi visibili: lineamenti rigidi, aspetto troppo teso, attaccature dei capelli spostate, padiglioni auricolari deformati o cicatrici larghe. Le tecniche moderne mirano a evitare tali effetti — tra l'altro con una chiusura cutanea senza tensione e lavorando negli strati anatomici profondi rilevanti.
Legamenti di ritenzione, piani di scorrimento, SMAS.
I tessuti molli di viso e collo sono tenuti in posizione da solidi ancoraggi connettivali — i legamenti di ritenzione. Tra questi punti fissi si trovano piani di scorrimento la cui descrizione anatomica ha contribuito in modo sostanziale negli ultimi anni alla comprensione dell'invecchiamento del viso.
I moderni procedimenti di lifting sfruttano questa conoscenza per mobilizzare efficacemente il tessuto sceso e riposizionarlo nella sua sede originaria.
Lembo composito anziché lembo SMAS isolato.
Nel lifting moderno lo SMAS (sistema muscolo-aponeurotico superficiale) ha un ruolo centrale. Negli ultimi anni è stato descritto anatomicamente con maggiore precisione: lo SMAS non è una classica «aponeurosi», ma è composto da strutture connettivali a foglietti (retinacula cutis superficiales) che collegano la pelle alla fascia profonda e avvolgono la muscolatura mimica.
Ne deriva un punto decisivo: la stabilità meccanica dipende in misura sostanziale dal collegamento con la pelle — motivo per cui un lembo composito di pelle e SMAS può avere vantaggi biomeccanici rispetto a un lembo SMAS isolato.
Perché la sostituzione del volume ne fa parte.
Oltre alla discesa, la riduzione del tessuto adiposo e delle strutture ossee ha un ruolo essenziale nell'invecchiamento. Per questo nei concetti moderni un trapianto di grasso pianificato individualmente è spesso considerato parte integrante dei lifting di viso e collo — per compensare la perdita di volume legata all'età e armonizzare il risultato.
Il risultato: un viso che sembra il vostro — solo riposato, equilibrato, molti anni più giovane.
Aesthetic Insights · Dr Kuzbari
Ozempic e il viso.
Un appuntamento direttamente con il medico desiderato
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Prof. Dr Rafic Kuzbari
Specialista in chirurgia plastica, estetica e ricostruttiva
Oltre 30 anni di esperienza, esperto riconosciuto a livello internazionale per il lifting deep plane e i lifting di revisione.
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Dr Shawqi Arafat
Specialista in chirurgia plastica, estetica e ricostruttiva
Specialista di chirurgia estetica del viso con particolare attenzione al lifting del collo, al trapianto di grasso e alla naturalezza della mimica.
